l'uomo cattivo di C. Chieffo

giovedì 25 novembre 2010


Era un uomo cattivo, ma cattivo, cattivo, cattivo,
eppure così cattivo il Signore lo salvò:
quando si alzava la mattina tutto gli dava fastidio
a cominciare dalla luce, perfino il latte col caffè.
Ma un dì si chiese Chi era che gli dava la vita,
un dì si chiese Chi era che gli dava l’amor.
«Chi se ne frega della vita! Chi se ne frega dell’amore!»‚
lui ripeteva queste cose, ma gli faceva male il cuore.
Ed il Signore dal cielo tanti regali gli mandava,
lui li guardava appena, anzi alle volte poi si lamentava.
Ma un dì si chiese Chi era che gli dava la vita,
un dì si chiese Chi era che gli dava l’amor.
Poi un giorno vide un bambino che gli sorrideva,
vide il colore dell’uva e la sua nonna che pregava,
poi vide ch’era cattivo e tutto sporco di nero,
mise una mano sul cuore e pianse quasi tutto un giorno intero.
E Dio lo vide e sorrise, gli tolse quel suo dolore,
poi gli donò ancor più vita, poi gli donò ancor più amor…
Era un uomo cattivo, ma cattivo, cattivo, cattivo,
eppure così cattivo il Signore lo salvò.

Il termine "cattivo" ha qui il significato di "immorale" ma non nel senso solito che usiamo, nel senso più profondo di un inadeguato rapporto con Dio. E tuttociò si vede da come prosegue il canto. Quando si alzava la mattina,  non sentiva il rimorso di qualcosa che era sbagliato, no, E così anche noi, possiamo aver fatto l'incontro cristiano eppure, a volte, tutto ci dà fastidio. Ma questo non ferma il Signore. Noi non ci accorgiamo, ripeto a volte, che siamo incapaci di accogliere la realtà come dono, come regalo. Come sarebbe bello, aprire gli occhi e scoprire che siamo grati al Signore per questo risveglio che ci viene donato. Ma,quello che prevale è il lamento. Questo fastidio, questo lamento, possono diventare l'occasione per capire chi è Cristo e se ciò accade, noi cominciamo ad entrare nella realtà, come l'uomo cattivo che un giorno si chiese chi era che gli dava la vita, che gli dava l'amor. Cominciamo allora a cambiare (ecco la conversione) il nostro esistere di fronte alle cose e iniziamo a vedere le cose che prima non vedevamo: il colore dell'uva, il bambino che gli sorrideva! Quanti bambini avrà visto sorridere, ma non li vedeva! "Allora si mise una mano sul cuore e pianse il giorno intero". E questo è ciò che consente al Signore di darci tutto. "E Dio lo vide e sorrise; gli tolse quel suo dolore, poi gli donò ancor più vita, poi gli donò ancor più amor". La conversione, la coscienza piena di ciò che ci circonda, ecco allora ancora più vita, ancora più Amor. Tra pochi giorni inizia l'Avvento: tempo di attesa, tempo di conversione.