Le Mani del Sacerdote

mercoledì 3 novembre 2010

sacerdote



Ci sono momenti in cui, anche un Sacerdote, si sente solo o ha bisogno di parole che parlino al suo cuore. Io ho pensato che una piccola rilettura della sua vita, forse, gli possa far ritornare il sorriso. E allora:
" Guarda il palmo delle tue mani e ritorna con la mente al giorno in cui, il tuo Vescovo, le unse e ti mandò in mezzo a noi per servirci. Ricorda come ti affidassi al Signore per quei progetti che avevi per far "camminare" le tue pecorelle!
Che ricchezza di momenti nei quali, nelle tue mani, si è materializzato lo scambio del pane e del vino e, nel "Mistero dello Spirito Santo" ,divenne il Corpo e il Sangue di Gesù!
Ripensa ai bimbi che, le tue mani, hanno battezzato facendoli entrare nella grande Famiglia dei figli di Dio.
Ai fanciulli ai quali, le tue mani, accarezzandoli, hai somministrato la prima Santa Comunione!
E le innumerevoli volte che le hai alzate per perdonare nel Sacramento della Riconciliazione?
Pensa alle giovani speranze d'amore di coloro che hai unito in matrimonio e a coloro che hai unto preparandoli per il viaggio nella vita vera.
Quante volte, al termine della Santa Messa abbiamo ricevuto,  dalle tue mani, la benedizione con l'invito che la vera pace di Cristo ci accompagni nella vita di tutti i gorni!
Guarda spesso le tue mani e ricorda come ci hai nutrito col Pane della Vita; come stringendoci in un abbraccio ci hai dato speranza nei nostri giorni bui,o come semplicemente ci hanno accolto nella nostra Chiesa,
Grazie per il tuo servire devoto e amorevole e grazie per quei momenti in cui abbiamo avuto parte nella tua vita!"